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BIOENERGIA  TAISONIANA

Con  il  termine bioenergia si intende  quel meccanismo mediante il quale la cellula produce e consuma l’energia necessaria al mantenimento delle funzioni vitali.

La conoscenza del processo chimico della bioenergia può apparire questione di approfondimento culturale , quello che a noi interessa è l’aspetto terapeutico che si avvicina molto ad un metodo per l’uso corretto di questa risorsa umana.

L’individuo ha per sua natura una sorta di salvaguardia del proprio essere che si esprime in contratture e tensioni muscolari croniche , inconsapevoli al soggetto , la modalità difensiva per scaricare sofferenze e dolori psichici.

L’uso corretto della bioenergia  mira all’integrazione di mente e corpo e la liberazione delle forze istintive del corpo intese come espressione della gioa di vivere.

Le tecniche bioenergetiche conducono , grazie ad una miglior conoscenza del proprio corpo per mezzo di esercizi muscolari e respiratori , a percepire le tensioni corporee e a risolverle.

Questo metodo agisce direttamente sulla tensione muscolare e sulle strutture respiratorie per produrre un rilassamento emozionale tale da liberare energia e sensazioni attraverso i tessuti, con effetti benefici nel corpo e nella psiche.

Per questo il metodo si fonda sulla respirazione e sul movimento del corpo funzionando come unità, la bioenergetica lavora , quindi, simultaneamente su entrambi.

La produzione di energia attraverso la respirazione e il metabolismo e la scarica di energia nel movimento.

Normalmente la tensione scompare quando lo ‘stress’ viene eliminato. Le tensioni croniche, tuttavia, persistono anche dopo la scomparsa dello ‘stress’ .

Simili tensioni muscolari croniche disturbano la salute emotiva abbassando l’energia di un individuo, limitandone la motilità ( il naturale e spontaneo gioco e movimento della muscolatura ).

Il lavoro della Bioenergetica sul corpo comprende esercizi che intendono aiutare chi li pratica ad entrare in contatto con le proprie tensioni e a rilasciarle tramite movimenti appropriati. E’ importante sapere che ogni muscolo contratto sta bloccando qualche movimento.

Desidero stabilire chiaramente per prima cosa che questi esercizi non sono un sostituto della terapia. Essi non potranno risolvere profondi problemi emotivi, per cui generalmente si richiede un intervento terapeutico competente.

Chi li avrà praticati con particolare cura e interesse per il proprio corpo . tuttavia, resterà meravigliato della loro utilità.

 

Turrà Paolo Fernando