Allenamento - Katadoryu

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Allenamento
3 Giorni con CONFIAM e KARATE 2004

Sveglia all'alba per me e i miei Compagni, onorati e orgogliosi per essere stati "invitati" come convocati Azzurrabili, al primo raduno Azzurri il 6, 7 e 8 Agosto presso il "Campo Solare" in località Parco di Carviglia. Sarebbero stati 3 giorni indimenticabili quelli che avremmo passato con tutto il gruppo sportivo della CONFIAM.

Partimmo presto, alle 9:30am eravamo gia in macchina, io e mio padre, colui che da oltre 11 anni mi segue in questa avventura, passammo a prendere i miei amici, Aiello Patrizio e Salvatore Matteo e Pedini Emanuele che si sarebbe aggregato a noi strada facendo, e ci avviamo verso il campo.

Dopo un paio d'ore di viaggio ci incontrammo con il simpaticissimo Maestro Fabio Castullucci che ci condusse al luogo dove avremmo alloggiato per questi 3 giorni.

Dopo la sistemazione nei bungalow e il pranzo, arrivarono al campo i Maestri Vincenzo Ippolito e Gianni Rossato, che ci condussero alla palestra dove ci saremmo allenati per i prossimi giorni.

Dopo il saluto gli atleti si sono divisi in due gruppi, uno di Kumite, gestito dal Maestro Gianni Rossato , e un altro di Kata, diretto dal Maestro Vincenzo Ippolito. Entrai nel gruppo di Kumite dove, dopo un buon riscaldamento iniziammo a fare degli scambi tra noi atleti, ma data l assenza del Tatami, la maggior parte degli ateli, me compreso, tornò a casa con i piedi oramai rovinati dalle vesciche. Mentre il gruppo dei Kata, egregiamente gestito dal Maestro Vincenzo Ippolito, il quale incitava i propri atleti a dare sempre il meglio di se, eseguiva dei kion cronometrati, a mio avviso molto belli.

Fini cosi il primo giorno di allenamento. Ci ritrovammo la Sera tutti al "Ristorante" del Campo, prima di mangiare i Maestri Ippolito e Rossato ci fecero un discorso introduttivo a quello che ci avrebbe aspettato, dopo cena ci venne a far visita il Presidente Maestro dott. Giuliano Valente, che purtroppo per motivi irrevocabili dovette lasciarci.

Dopo aver salutato il presidente ci siamo messi tutti seduti vicino ai due maestri Rossato e Ippolito e abbiamo cominciato a parlare dell' allenamento che avremo affrontato il giorno seguente. Questo è stato anche uno di quei momenti dove noi atleti abbiamo parlato fra di noi e piano piano i vari gruppetti hanno cominciato a trasformarsi in un gruppo unico, e questo secondo me era uno degli scopi primari dei maestri.

Dopo un ora circa noi ragazzi siamo andati nelle nostre camere sapendo benissimo che il giorno dopo ci avrebbe aspettato un allenamento molto duro.

Sveglia alle 7:30 ma ci siamo trattenuti nel nostro letto fino alle 8, sapendo che alle 8 e 15 dovevamo fare colazione di corsa ci siamo lavati e vestiti e puntualissimi stavamo nella mensa del campo. Dopo una bella colazione abbondante tutti in macchina e dopo pochi minuti siamo arrivati in palestra.

Corsetta all' aria aperta e un seguente stretcing veloce diretto da un ottimo elemento del nostro gruppo.

Ci venne a far visita anche il Maestro Daniele Angileri Segretario Nazionale e coordinatore di tutto l'evento, una persona cordiale e simpatica, rimasse con noi anche durante gli allenamenti.

Tutti dentro la palestra inizia il vero allenamento ognuno di noi si ripassa il proprio Kata e veniamo filmati uno per uno in modo che poi il maestro Ippolito riguardando i filmini con noi possa indicarci gli errori da correggere.

Una volta che siamo stati tutti filmati il maestro Ippolito ha osservato i nostri kata uno per volta segnalandoci i primi errori su cui lavorare.

Dopo la prima ora di allenamento il maestro ci ha chiesto se volevamo fare una squadra composta da Aiello Patrizio, Marco Martini e Matteo Salvatore.

Contenti di questa idea abbiamo accettato immediatamente e abbiamo cominciato a lavorare insieme sul nostro futuro kata a squadre.

Finiscono le ore di allenamenti e tutti di nuovo al campo per pranzare.

Poco dopo aver pranzato il maestro Ippolito ci mostra i vari filmini e ci chiede le nostre opinioni e una volta che tutti abbiamo finito di parlare ci da 5 minuti esatti per vestirci e ritrovarci fuori per un primo allenamento all' aria aperta.

Dopo alcuni esercizi di riscaldamento all' apparenza semplici abbiamo cominciato a fare i kata in discesa e vi garantisco che è una cosa abbastanza difficile ma utile per l' equilibrio.

Abbiamo passato due ore li fuori ad allenarci e alle ore 17:00 siamo corsi di nuovo in palestra dove abbiamo cominciato ad allenarci duramente per la squadra.

Iniziano le prime discussioni fra di noi da una parte due atleti che sostenevano una cosa dall' altra il terzo atleta che ne sosteneva un'altra, questo rompeva l 'armonia della squadra e il maestro molto attento se ne è accorto.

Abbiamo continuato comunque ad allenarci e già si notavano i primi miglioramenti grazie alla grandissima esperienza del maestro Ippolito.

Le cose tra di noi cominciavano gia a cambiare le arrabbiature erano calmate e con un ultimo discorso fatto dal maestro ci siamo calmati completamente.

Finito l ' allenamento alle ore 20:00 circa siamo tornati al campo distrutti ma contenti per i nostri miglioramenti.

Durante la cena il maestro Ippolito ripassa vicino a noi spiegandoci con più calma che dobbiamo essere più tranquilli e che non dobbiamo litigare altrimenti la squadra non sarebbe mai andata bene,

per nostra fortuna siamo tutti ragazzi abbastanza maturi e dopo queste parole decidiamo di comune accordo di cambiare atteggiamento.

I ragazzi più grandi decidono di prendere le macchina per, oserei dire, avventurarsi verso Firenze, noi invece di corsa nelle nostre stanze e dopo poco eravamo già tutti addormentati.

Purtroppo siamo gia arrivati al 3° ed ultimo giorno di questa indimenticabile avventura. L ultimo giorno gli allenamenti cominciarono più tardi, visto che la maggior parte degli atleti andò a dormire alle 4:30 am compreso il Maestro Ippolito, perchè si persero per le strade di Firenze. Ma alle 10:30 am riuscimmo comunque ad iniziare gli allenamenti; Seguendo i Consigli del Maestro Ippolito notai, assieme alla mia squadra, i miglioramenti che avevamo fatto sul nostro kata, ma credo che la causa di questi miglioramenti sia dovuta anche se non maggior mente, al fatto che i problemi che avevamo avuto il giorno prima si fossero risolti nel migliore dei modi, seguendo le parole del Nostro Sensei Maestro Paolo Turrà che anche se fisicamente non c era, era sempre li con noi a guidarci nei momenti più tesi degli allenamenti.

Alle ore 12:00 am ci spostammo verso i campi all' aperto dove i ragazzi del Kumite si allenavano sotto le direttive dei Maestri Gianni Rossato e Alessandro Fasulo. Provammo per l ultima volta i Kata e poi sotto la guida del Maestro Ippolito che ci mostro un esercizio di rilassamento, eliminammo tutto quello che di negativo c era in noi; non so per gli altri, ma con me funzionò, mi sentii infatti una persona nuova, più calma , più tranquilla ma maggiormente più rilassata. Ci riunimmo per le foto e poi ci dirigemmo nuovamente verso il campo.

Finito il pranzo il Maestro Ippolito ci lesse i "Giudizi Finali", dei quali rimanemmo tutti soddisfattissimi.

Mi commossi anche a vedere gli occhi lucidi del Maestro Ippolito, che anche se all' inizio non aveva la mia più completa fiducia, dopo questi 3 giorni passati assieme lo reputo una persona eccezionale e che merita tutto il rispetto possibile al mondo. Ci salutammo con un abbraccio, mi colpi molto questa cosa.

Alla fine comunque ci salutammo tutti e partimmo ognuno per la propria città, impazienti di ritrovarci nel prossimo raduno.

Vorremmo ringraziare tutti i Maestri che ci hanno seguito in questa avventura, ma in particolar modo uno, colui che ci ha dato la possibilità di arrivare a questi livelli, colui che ci ha insegnato tutto ciò che sappiamo, colui che per noi è un punto di riferimento fisso...questo ringraziamento è rivolto al Nostro Maestro Paolo Turrà. Grazie.

A presto ragazzi ci vediamo a Settembre :)

Martini Marco e Aiello Patrizio
 
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