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Karate Wado ryuIl Maestro Turrà scrive :

 
Perchè? 16_10_07

Perchè?

Gli Atleti , i genitori ed il Maestro della A.S. Ka.Ta.D.O. - ryu  NON parteciperanno ai prossimi Campionati del Mondo Wtka .
  La notizia può risultare eclatante quanto passare inosservata , ma i motivi che hanno indotto la Nostra Scuola a questa decisione sono importanti e sentiti.
  La A.S. Ka.Ta.D.O. – ryu ed il suo Maestro hanno sempre lavorato con serietà e professionalità in tutti questi anni , senza mai lesinare impegno , sudore e sacrifici , senza mai accettare compromessi o privilegi di nessun tipo , guadagnandosi sul campo ogni piccolo o grande successo.
  Da parte mia rinnovo la stima ed amicizia alle persone che hanno cercato di trovare rimedi ad una situazione che è andata via via diventando paradossale.
  Verrebbe quasi da ridere se non fosse che qualcuno ha giocato con i sogni e l’impegno di dieci ragazzi , prima illusi , poi caricati di cose che non dovrebbero interessarli e a due giorni dal mondiale dopo che tutto era stato organizzato , beffati da squallidi quanto inspiegabili motivi . . . . . .   Perché ???!!!
  Non si può sentire parlare di Arte Marziale , di Do e spirito sportivo quando i valori in campo sono altri e di Do forse si conosce solo la nota musicale..
  Ero pronto a offrire la mia professionalità di arbitro in maniera del tutto gratuita (anzi a mie spese) poiché per qualcuno è giusto arruffare da ogni dove , e non è pensabile dare il giusto compenso a chi fa muovere la giostra , ma non è bastato .
  Il mio pensiero è sempre stato che l’agonismo uccide il karaté e purtroppo ora più che mai mi ritrovo a dire che è vero , non tanto per le gare in sé ma per tutto quello che ruta intorno.
  Sono però il primo a sostenere che gli eventi agonistici sono utili quando servono a divulgare il vero spirito del karaté e di tutti i valori che lo accompagnano ,figuriamoci un Mondiale , per questo la responsabilità è ancora maggiore.
  Dopo due mesi di impegno , lavoro e sudore , dopo essere stati selezionati come rappresentativa Italiana , a due giorni dalla partenza , sono stato costretto a comunicare ai miei ragazzi che non potevano partecipare al Mondiale perché qualcuno aveva imposto dove dovevano andare a dormire e quanto spendere (dato che avrebbero dovuto pagarsi il soggiorno ) , non riesco nemmeno a descrivere lo stupore che dominava negli occhi di ragazzi adolescenti , l’incredulità e l’amarezza , purtroppo chi ha giocato con la loro innocenza ed i loro sentimenti non si rende conto cosa significa , tutto questo dopo molteplici difficoltà superate a fatica ,  soluzioni trovate solo per amore degli allievi e del karaté.
  Questi ragazzi , i miei ragazzi , gli atleti della Nazionale Wtka Italia – Confiam meritavano come tutti gli altri di partecipare e dimostrare per l’ennesima volta il loro valore , oltre per il loro palmares invidiabile anche per lo spirito di preparazione ed approccio a questo mondiale , ma va bene cosi , lasciamo dei posti vacanti sui rispettivi podi , occasione unica , approfittate .
  Purtroppo questa lettera non cambierà nulla , lo spettacolo andrà avanti nel migliore dei modi , alla fine a pagare saranno solo i miei ragazzi e l’ingiustizia trionferà , ma sono sicuro che loro saranno orgogliosi di esser stati liberi di scegliere ,  pronti a rinunciare ad una sicura medaglia pur di non venire meno ai loro principi e valori , fieri di opporsi a imposizioni assurde , di battersi sempre e comunque per degli ideali veri , ebbene imparate da loro voi che siete pronti a passare su tutto , anche sui sogni dei ragazzi , non chiedetevi il perché i ragazzi disertano le palestre di arti marziali o peggio ancora non hanno modelli positivi di riferimenti.
  Mi era stato chiesto di scrivere tutt’altro e le cose sarebbero andate a posto per l’ennesima volta , ma la mia coscienza di uomo prima e di Maestro poi mi impongono a dire non ci sto , non ci sto che a vincere sia tutto tranne il karaté  , perché devo avere sempre la limpidezza di guardare i miei Allievi negli occhi senza vergognarmi , poiché valori come libertà , onore , dignità e giustizia non possono essere sempre calpestati.
  Concludo facendo un grande in bocca al lupo di vero cuore  a tutti coloro che parteciperanno a questa manifestazione ( atleti , coach ed arbitri ) con spirito innocente dettato solo dall’amore per il karaté .
  Rinnovo la mia stima al Maestro Angileri ed al Maestro Castellucci che hanno fatto tutto quanto loro possibile e confermo il mio attaccamento alla bistrattata Confiam , per la quale mi sono battuto, che ancora una volta è stata SOLO sfruttata per le sue alte professionalità senza avere nessuna voce in capitolo pur essendo la spina dorsale nell’organizzazione di questo mondiale , purtroppo dopo tre mondiali la storia si è ripetuta.
  Ricordo che il niet è stato dato ai Rappresentanti della Nazionale Wtka Italia – Confiam , poiché questi ragazzi rappresentavano queste federazioni non la loro palestra , risulta paradossale quindi che la federazione che lavora per l’organizzazione sia stata beffata dall’organizzazione stessa.
  Perché ???!!! . . . e come è potuto accadere ???!!! . . . e per quale oscuro motivo ???!!! . . .

  Noi rimaniamo nel nostro Dojo , a continuare a lavorare con maggiore impegno e dedizione certi che quando faremo gli esercizi davanti allo specchio potremmo alzare la testa ed incrociare i nostri sguardi senza paura , con la coscienza di chi vive , lotta e paga per mantenere fede ai veri valori .
  Grazie ai miei ragazzi , ai genitori ed accompagnatori ,  voi siete tutti Campioni del Mondo e non solo di karaté.

 

M° Turrà Paolo Fernando